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Furia dei tifosi viola: “Minacciati da un dirigente del Cagliari Calcio che si fingeva Carabiniere”

La denuncia dei tifosi viola sul web

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Animi accesi in Tribuna Autorità, almeno stando a quanto riferiscono i tifosi viola che hanno assistito al Sant’Elia alla gara tra Cagliari e Fiorentina. La notizia arriva sul gruppo facebook “Il Cagliari siamo noi”, Luca Rigone fa scattare la denuncia attraverso un post sul gruppo facebook “Viola Club Sardegna”.

L’accusa è forte: dopo il terzo gol subito dal Cagliari, racconta il Rigoni, “siamo stati oggetto di insulti e pesanti minacce da parte di molti tifosi cagliaritani presenti nel settore”. Il Rigone prosegue nel suo racconto: “In particolare si è avvicinato a me un signore in abito e cappotto blu che prima si presentava come un sottufficiale dei Carabinieri e poi subito dopo presentava pesanti minacce che avrebbe messo in atto se avessimo ulteriormente esultato”. Poi la denuncia vera e propria del Rigone: “non si trattava di un Carabiniere ma bensì di un dirigente del Cagliari Calcio".

Ecco – nella sua versione integrale - la denuncia del Rigone, grave, da verificare, e che non solo chiama in causa alcuni tifosi del Cagliari, ma perfino (elemento ancor più grave), un dirigente del club di Tommaso Giulini. 

La speranza è quella che si faccia al più presto chiarezza, possibilmente nelle sedi più opportune. Il pubblico rossoblù è conoscuto ovunque per il suo essere sereno ed equilibrato, il Cagliari Calcio, siamo certi non utilizzi i propri dirigenti per scopi di discriminazione,  o peggio ancora, come scrive il Rigone, per minacciare i supporters viola.

"Mi corre l'obbligo di informarvi di un triste episodio che ha riguardato il sottoscritto ed alcuni tifosi viola a me accompagnati ieri sugli spalti della Tribuna Autorità Inferiore. Al terzo goal della Fiorentina e in seguito alla nostra (ci tengo a sottolineare) corretta esultanza, siamo stati fatti oggetto (in particolare il sottoscritto) di insulti pesantissimi e minacce da parte di molti tifosi cagliaritani di tribuna.
In particolare si è avvicinato a me un signore in abito e cappotto blu che prima si presentava come un sottufficiale dei Carabinieri e poi subito dopo presentava pesanti minacce che avrebbe messo in atto se avessimo ulteriormente esultato;
Segnalo che con noi era presente un bambino di 11 anni (mio figlio)...
Purtroppo per lui non poteva sapere con chi stava parlando... Non sapeva che a chi, come il sottoscritto, quella divisa l'aveva realmente indossata ed onorata a rischio della vita non poteva sfuggire il fatto che mai un rappresentante dell'Arma dei Carabinieri si sarebbe presentato e posto in quel modo soprattutto nei confronti di chi le minacce le stava ricevendo; al signore in questione era anche sfuggito che il suo interlocutore oltre a vivere a Cagliari rappresentava ufficialmente la Fiorentina e tutti i suoi tifosi sardi e non, in quel momento, presenti in gran numero sugli spalti del Sant'Elia e che aveva anni di calcio alle spalle prima come arbitro e poi come dirigente e consulente di società italiane prestigiose anche di Serie A!!!
Alla mia richiesta di qualificarsi come ciò che asseriva essere mostrandomi il tesserino dell'Arma lo stesso mi guardava in tono minaccioso e se ne andava; in seguito grazie all'intervento di sottufficiali (veri) in borghese dell'Arma dei Carabinieri che ancora ringrazio per aver correttamente tutelato la nostra incolumità scoprivamo che il signore era "semplicemente" un dirigente del Cagliari Calcio...!!!
Il fatto solo apparentemente nella norma e' in realtà di una gravità inaudita!!!!! È un po' come se un Macia, un Prade' o Vincenzo Guerini si avvicinassero ad uno spettatore di Tribuna del Franchi presentandosi come rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri e lo minacciassero in caso di esultanza...!!!
Purtroppo per lui questo signore ieri, su quegli spalti (tra l'altro indegni di ospitare un Campionato di Serie A ma questo già lo sapevamo...), e' incappato nella persona sbagliata...
Ora rischia il deferimento alla Lega Calcio e una denuncia per minacce e falsa identità!!!
Episodi simili in tanti anni di calcio faccio perfino fatica a ricordarli sui campi di Terza categoria...
Mi pare ci sia poco altro da aggiungere..."

 

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