Conte: "Vittoria che vale doppio, complimenti a Vicario"

"Soddisfatto dei ragazzi"

pubblicato il 11/04/2021 in Interviste da La Redazione
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La Redazione
2019

La gara tra Inter e Cagliari è terminata con il risultato di 1-0 e Antonio Conte è appena arrivato ai microfoni di DAZN per commentare la prestazione contro i sardi.

Ecco le sue parole:

"I ragazzi che si allenano a fine gara? Non lasciamo nulla al caso, la disponibilità ed il sacrificio dei ragazzi la dice lunga sullo spogliatoio dell’Inter.

Le partite sono sempre meno e ogni vittoria inizia a valere il doppio. Per noi era importante mantenere la distanza con la seconda. Ci stiamo abituando a giocare sotto pressione. Sono molto soddisfatto del cammino che stiamo facendo con questi ragazzi. Nel giro di quasi due anni siamo cresciuti tanto.

Conto alla rovescia? Tra virgolette, noi dobbiamo giocare per vincere. Dobbiamo sempre spingere sull’acceleratore, non vogliamo fare calcoli. Stiamo iniziando a vedere la meta ma ancora non è raggiunta. Le ultime tre vittorie sono state pesanti, rimangono otto partite e dobbiamo continuare a vincere.

Tre attaccanti? Altre volte è capitato ma di solito lo faccio con Sanchez perché mischia un po’ le carte. Lautaro stava bene, gli ho dato un turno di riposo. Cambiare sistema di gioco quando ho inserito Lautaro non mi sembrava corretto. Se non avessimo fatto gol avrei messo Pinamonti con Lautaro e Lukaku. Arrivavamo in porta nonostante la loro fase difensiva quindi ho preferito non forzare le cose. Faccio i complimenti a Vicario per l’esordio, ha fatto veramente un’ottima gara.

Il mio scatto dopo il gol ed il bacio? Penso che i ragazzi vadano premiati. Mi considero un fratello maggiore, loro sanno che per loro mi getterei nel fuoco. Il gesto di affetto ci sta per me.

Migliorare ancora? Questa è una squadra che ha stabilità. Anche l’anno scorso abbiamo fatto bene. Ci sono margini di crescita, i ragazzi lo sanno. Sicuramente la cattiveria, la mentalità che prima ci mancava ora ce l’abbiamo anche noi. Questo significa che i calciatori credono in quello che gli viene insegnato.

Ho invertito Eriksen e Sensi per aiutare Christian a trovare la posizione. Infatti poi abbiamo sfondato tante volte da quella parte. L’ho fatto per questo”.