Verso il Benevento, Semplici: "Gara difficile, ma siamo pronti"

"Serve una grande prestazione"

pubblicato il 08/05/2021 in Conferenze Stampa da Michelangelo Corrias (collegato)
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Michelangelo Corrias (collegato)
2021

Vigilia di Benevento-Cagliari. I rossoblu arrivano da 4 risultati utili consecutivi, sono in un buon momento di forma e vogliono continuare su questa strada. Le Streghe di Inzaghi invece sono in calo, hanno perso parecchio terreno nella corsa per la salvezza e adesso si trovano a -1 dai sardi. Per questo quello di domenica al Vigorito sarà un match spartiacque che può indirizzare la stagione di entrambi i club in un verso o nell'altro.

Alla vigilia del match, il tecnico degli isolani Leonardo Semplici parlerà per le 14:45 in videoconferenza per presentare la gara ai media. Per il nostro giornale sarà collegato Michelangelo Corrias.

Siamo in attesa del mister, tra poco si comincia.

Ecco il mister, ecco le sue dichiarazioni:

"Questa con il Benevento è una partita particolare, abbiamo fatto una grande rimonta, è una partita difficilissima contro una buona squadra, c'è grande rispetto ma cercheremo di mettere in campo le nostre qualità. Approccio? L'ultimo periodo abbiamo affrontato sempre partite da dentro o fuori e questa sarà una di quelle. Ci vorrà massimo rispetto e attenzione contro una squadra che ha belle qualita, è pericolosa nelle palle inattive. Non credo ci sarà molta differenza nell'approccio rispetto agli altri match.​ Siamo convinti delle nostre qualità, sarà una partita difficile ma noi dobbiamo essere una squadra e siamo pronti per fare una grande prestazione, perché così dev'essere.​ Joao Pedro trequartista? Domani lo vedrete, cercheremo di metterlo nelle condizioni migliori possibili per esprimersi.​ Siamo in un finale di campionato dove ci sarà il caldo ma sotto l'aspetto fisico stiamo bene, l'abbiamo dimostrato contro il Napoli. Siamo un gruppo che si sta facendo trovare pronto, sia per chi gioca dall'inizio sia per chi entra in corsa, questa dovrà essere la nostra forza.​

Marin? È un giocatore importante, si è fatto un passo avanti sia con lui che con la squadra e sono soddisfatto. Mancano ancora delle partite e la squadra sta crescendo sotto l'aspetto mentale. Troveremo una squadra in difficoltà con gli ultimi risultati e noi dovremo cercare di andare lì con grande umiltà ma allo stesso tempo con personalità. Errore da non fare? Quello di perdere.​

L'aspetto caratteriale è quello in cui siamo cresciuti di più. Ho cercato di trasferire mentalità e abbiamo fatto dei passi avanti importanti, anche nell'ultima partita del Napoli ci abbiamo creduto fino alla fine, mettendo in campo lo spirito giusto.​ L'errore è quello di gestire domani, non bisogna pensare troppo, andiamo a Benevento per fare una partita di coraggio che ci possa permettere di fare un risultato positivo. Ancora oggi abbiamo tutto da perdere ma il futuro è nelle nostre mani e va portato a termine.​

Difesa a quattro? È stata una scelta, c'era l'esigenza, la squadra può giocare sia a 4 che a 3, nei 90' ci può essere un cambio tattico, domani vedremo.​ Il Benevento ha tante qualità, come l'attacco alla profondità con Lapadula o i gol su palla inattiva, queste sono situazioni che possono determinare l'andamento della gara, dovremo avere quindi la massima attenzione e la massima consapevolezza".