Juric: "Cagliari forte, non so cosa gli sia successo"

"Sono arrabbiati e puntano all'Europa"

pubblicato il 22/02/2020 in Conferenze Stampa da La Redazione
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La Redazione

Il tecnico dell'Hellas Verona Ivan Juric ha parlato questo pomeriggio davant ai media - presso la sala stampa dello Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera - alla vigilia della gara contro il Cagliari, in programma domani alle 15.00 al Bentegodi.

Ecco le dichiarazioni del mister scaligero, così come riportato da TMW:

"Cagliari arrabbiato? Dimostra che questa era una squadra in lotta per la Champions, e adesso è sotto di noi. La linea è sottile, quando vai in ritiro arrivi al massimo, sei pauroso e vuoi fare bene, sarà una partita difficile.

Assenza Borini? Mancheranno anche Miguel e Pazzini, vedremo oggi come starà Faraoni. È una punta mobile, diversa dagli altri, con le caratteristiche di Salcedo in un certo senso. Ci mancherà.

Che partità preparerò? Sicuramente dovremo cambiare qualcosa, adattandoci alle loro caratteristiche.

Fare filotto? I numeri non mi stimolano, vogliamo fare una bella partita, continuando a fare bene.

Il livello del Cagliari? Loro puntavano all'Europa, i giocatori che hanno comprato sono di alta classe. Hanno costruito una squadra molto forte, quando li abbiamo affrontati percepivi la loro forza. 

Cosa si è rotto nel Cagliari? Non è un discorso tattico, hanno giocatori molto forti. Non so cosa sia successo, a volte le cose ti vanno bene e altre meno bene.

Europa? Non ci penso, non che non voglia. La squadra deve andare al massimo fino alla fine, non vedo ragioni perché non debba andare così. Ci possono essere difficoltà, ma dobbiamo andare forte. Non ci devono essere cali.

La gara d'anadata (con il Cagliari)? In quel giorno ho visto passi in avanti della squadra, ho capito che fosse un campionato difficile. Facemmo bene per guadagnare un punto.

C'è stata la possibilità di portare Simeone in estate? Verona Stravedo per lui, ma non ci hanno nemmeno presi in considerazione. Non lui, ma il Cagliari".