Semplici, tutti i meriti per la salvezza

Il mister arrivato in corsa è il principale artefice di questa impresa quasi insperata

pubblicato il 18/05/2021 in Approfondimenti da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
2021

Il Cagliari si è salvato con due partite d'anticipo, il pari del Benevento ha fatto sì che i sardi fossero matematicante certi di restare in A prima della sfida contro il Milan, nella quale però i rossoblu sono scesi in campo come se si dovessero giocare comunque il campionato. Una prestazione che ha rispecchiato il carattere del principale artefice dell'impresa salvezza, ovvero mister Leonardo Semplici.

Arrivato in Sardegna a fine febbraio, per sostituire Eusebio Di Francesco, si è fatto strada in punta di piedi, senza troppi proclami, mettendosi subito al lavoro perché il tempo era quello che era. Sotto la sua gestione sono arrivate 6 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, che sono bastate per portare il Cagliari all'obiettivo finale.

Ma i meriti del tecnico ex Spal vanno oltre i risultati. Prima di tutto c'è stato un upgrade dal punto di vista mentale, che era la parte fondamentale. Semplici ha saputo entrare nelle teste dei giocatori tirando fuori quella paura che da mesi li bloccava e instillando fiducia e nuovo entusiasmo. Ha portato freschezza e novità, in un ambiente saturo e dove mancavano le motivazioni.

Ha saputo poi mettere i suoi uomini in condizione di rendere al meglio come ancora non era successo in questa stagione. Niente esperimenti ma cose semplici, ha avuto l'intelligenza di capire che bisognava continuare con la difesa a tre e ha saputo modificarla quando la situazione lo richiedeva. Ha fatto rinascere Pavoletti, che sembra tornato quello di due anni fa, mettendolo al centro del progetto.

Non era la prima volta che affrontava un momento del genere, per cui è riuscito a compattere in poco tempo il gruppo, il cerchio alla fine di ogni partita è la fotografia perfetta di questa simbiosi vincente. È stato il primo a crederci e non poteva essere altrimenti, e quando le cose sono andate male, vedi le quattro sconfitte di fila tra la Juve e l'Inter, ha mantenuto sangue freddo e ha stemperato la tensione, soprattutto davanti ai media.

Nell'ultimo mese la squadra ha fatto 7 risultati utili di fila, 4 successi e 3 pari, affrontando Napoli, Roma e Milan tra le altre, senza mai perdere. È stato questo il filotto decisivo, iniziato con quella folle gara al cardiopalma contro il Parma, che ha ridato speranze ai rossoblu. In tutto questo c'è il volto di Semplici: appena arrivato è stato chiamato normalizzatore, ma dopo questa impresa sportiva non è proprio l'aggettivo più calzante per uno come lui.